La Ford Focus è una media molto gradevole da guidare e confortevole ma non troppo spaziosa dietro e nel baule. Il cambio manuale, preciso anche se contrastato negli innesti, ha rapporti che favoriscono i consumi (a spese, però, della ripresa). Il raffinato 1.0 turbo a tre cilindri da 125 CV è vivace quanto e più di un buon 1.6 non sovralimentato (ma non ai bassi regimi) e si accontenta pure di poca benzina. Lo sterzo, preciso e pronto fin dai primi gradi di rotazione, è diretto ma non pesante. Notevole la la maneggevolezza: l’avantreno non allarga le traiettorie ed è anche comoda. Efficace il “lavoro” delle sospensioni e curato l’isolamento dell’abitacolo. Davanti, la plancia e la massiccia consolle sono “a tiro di ginocchia” per chi è più alto. Sul divano, lo spazio in larghezza e per le gambe non è granché. Basso il soffitto. Sotto i 2000 giri, la spinta offerta dal 1.0 turbo della Ford Focus non è granché. In compenso, lo sterzo e la frizione leggeri da azionare aiutano nel traffico e in manovra.