L’aggiornamento della suv media Hyundai Tucson riguarda l’estetica, gli interni e anche la meccanica: il nuovo 1.6 diesel da 136 prende il posto del 1.7 (con 116 e 141 cavalli), La plancia della Hyundai Tucson è stata aggiornata nella parte superiore, ora più elegante e “mossa”, perché suddivisa in due livelli. La novità più sostanziosa della Hyundai Tucson, il motore 1.6 CRDi, ci ha impressionato favorevolmente: ben insonorizzato e pressoché privo di vibrazioni, spinge con buona fluidità e, nelle marce inferiori, anche con un certo brio; gli 11,8 secondi previsti dal costruttore per arrivare a 100 orari partendo da fermo non sembrano certo irraggiungibili, come pure i 175 orari di punta. Per il resto, l’abitacolo della Hyundai Tucson cambia poco: ha un cruscotto nitido ampi vani portaoggetti (il cassetto nella plancia è anche refrigerato) e finiture non lussuose, ma di livello più che discreto. I sedili sono ampi e ben regolabili, lo spazio notevole in tutte le direzioni e i comandi principali facili da individuare; fanno eccezione i tasti sulla sinistra della plancia e quelli sul tunnel centrale, che obbligano a distrarsi (ma è anche vero che non sono fra i più utilizzati). Il bagagliaio della Tucson ha una capienza buona in assoluto e nella media per la categoria