Prima suv della casa inglese, la Jaguar F-Pace ha linee personali e al contempo possenti e slanciate, con elementi ripresi dalle berline e dalle sportive del marchio: i fari sinuosi, l’ampia mascherina quadrangolare e i fanali sottili. Decisamente buoni lo spazio per i bagagli (650 litri a divano su) e per i passeggeri, in un abitacolo arricchito e reso più elegante dai rivestimenti in pelle (di serie) dei sedili; peccato che non tutti i particolari siano all’altezza. Su strada, la prima impressione è di guidare un’auto scattante: la risposta all’acceleratore è pronta e decisa. Prima suv della casa inglese, la Jaguar F-Pace ha linee personali e al contempo possenti e slanciate, con elementi ripresi dalle berline e dalle sportive del marchio: i fari sinuosi, l’ampia mascherina quadrangolare e i fanali sottili. Decisamente buoni lo spazio per i bagagli (650 litri a divano su) e per i passeggeri, in un abitacolo arricchito e reso più elegante dai rivestimenti in pelle (di serie) dei sedili; peccato che non tutti i particolari siano all’altezza. Su strada, la prima impressione è di guidare un’auto scattante: la risposta all’acceleratore è pronta e decisa. Si comporta molto bene anche nei viaggi: l’abitacolo è molto ben insonorizzato, le traiettorie si mantengono con precisione e si apprezza la presenza dell’avviso di uscita involontaria di corsia. A 130 km/h in ottava marcia il 2.0 è a soli 2000 giri, ma i consumi non sono tra i più bassi: in piano, a 130 orari costanti abbiamo misurato 12,8 km/litro.