Con il modello precedente, la Jeep Compass condivide solo il nome: il look elegante la fa sembrare una Grand Cherokee in piccolo. Il frontale della Jeep Compass è alto, ma alleggerito visivamente dai fari sottili e dalla stretta mascherina che, con sette feritoie verticali, è inequivocabilmente Jeep; il sinuoso profilo cromato che collega le cornici dei finestrini a quella del lunotto dà invece carattere alla parte posteriore. All’abitacolo, spazioso e ben isolato dallo sconnesso e dal rumore, si accede facilmente; valide le finiture (morbida la parte superiore della plancia e delle porte e curati i montaggi) anche se non guasterebbe qualche ricercatezza supplementare, che trasmettesse un senso di maggiore ricchezza. Il 1.6 turbo diesel da 130 CV manuale un abbinamento che garantisce lo sprint necessario per una guida gradevole, e consumi abbastanza ridotti (18,1 km/litro)