Poco più lunga di una berlina compatta, la “piccola” Range è una suv dall’anima sportiva che abbina notevoli qualità stradali a una buona mobilità nei percorsi accidentati: ha la trazione integrale a controllo elettronico e il sistema Terrain Response per adattarsi ai diversi tipi di fondo. Elegante e lussuosamente rifinita, manifesta, però, qualche fruscio di troppo per colpa dei grandi retrovisori; meriterebbe pure freni più potenti e un baule più spazioso. La Range Rover gioca la carta della suv compatta, ma non si tratta certo di una scelta di ripiego, anzi: nei 436 centimetri di lunghezza della Evoque c’è un concentrato di stile, sia per quanto riguarda la carrozzeria, sia per gli interni. Inoltre, i contenuti tecnici sono di primo piano e le prestazioni notevoli anche con il “meno potente” dei motori disponibili, ossia il 2.0 TD4 da 150 CV Elegante e ben rifinito – la plancia è rivestita in pelle come i sedili – l’abitacolo è accogliente per quattro persone. Agile in città in virtù della ridotta lunghezza della carrozzeria e del favorevole raggio di sterzata, la Evoque richiede attenzione nei parcheggi in retromarcia: il lunotto piccolo rende consigliabile far fede ai sensori. Le sospensioni solide, ma non brusche, permettono di guidare sportivamente fra le curve, sfruttando a dovere il brio del motore e potendo contare su un cambio rapido e ben manovrabile.