Ispirata alle wagon sportive di qualche decennio fa, la Mercedes CLA Shooting Brake è un’auto giovanile e “fuori dal coro”, con il tetto arcuato che la rende simile a una coupé, ma sottrae un po’ di spazio a chi siede dietro. La Mercedes-AMG A 45 S è la prima compatta con la mascherina a dodici lamelle verticali con profilo che si allarga nella parte bassa: un segno distintivo sinora riservato ai modelli superiori della gamma Performance AMG, che, assieme ai parafanghi dal profilo più ampio e tornito, aumenta la “presenza” della vettura. Contribuiscono alla grinta dell’insieme le prese d’aria anteriori, specifiche come le minigonne sottoporta e altre soluzioni aerodinamiche quali le feritoie ai lati dello scudo posteriore, e il sottostante estrattore che incornicia i quattro terminali di scarico binati (solo due quelli della A 35 AMG). Contraddistinguono la S pure i cerchi di 19”, che all’avantreno lasciano intravvedere le pinze monoblocco a 6 pistoncini verniciate di rosso dell’impianto frenante maggiorato: di tipo fisso, “mordono” dischi di 360 mm di diametro (10 mm in più di quelli della variante da 387 CV, che monta pinze a 4 pistoncini); identica finitura per le pinze posteriori, a pistoncino singolo e abbinate a rotori del diametro di 330 mm. l 2.0 a quattro cilindri, non solo è stato totalmente riprogettato, ma è anche montato in posizione invertita di 180° rispetto a quello del vecchio modello (che era arrivato a fornire 381 cavalli) e a quello della A 35: in questo caso, i collettori di scarico e il turbo sono orientati verso l’abitacolo anziché verso il muso. Così, nella parte anteriore del cofano della nuova Mercedes-AMG A 45 si è potuto collocare l’impianto di aspirazione, con vantaggi sia per quanto concerne il design della parte frontale della vettura (più bassa e aerodinamica), sia per la conformazione dei vari condotti, ora…
Ispirata alle wagon sportive di qualche decennio fa, la Mercedes CLA Shooting Brake è un’auto giovanile e “fuori dal coro”, con il tetto arcuato che la rende simile a una coupé, ma sottrae un po’ di spazio a chi siede dietro. La Mercedes-AMG A 45 S è la prima compatta con la mascherina a dodici lamelle verticali con profilo che si allarga nella parte bassa: un segno distintivo sinora riservato ai modelli superiori della gamma Performance AMG, che, assieme ai parafanghi dal profilo più ampio e tornito, aumenta la “presenza” della vettura. Contribuiscono alla grinta dell’insieme le prese d’aria anteriori, specifiche come le minigonne sottoporta e altre soluzioni aerodinamiche quali le feritoie ai lati dello scudo posteriore, e il sottostante estrattore che incornicia i quattro terminali di scarico binati (solo due quelli della A 35 AMG). Contraddistinguono la S pure i cerchi di 19”, che all’avantreno lasciano intravvedere le pinze monoblocco a 6 pistoncini verniciate di rosso dell’impianto frenante maggiorato: di tipo fisso, “mordono” dischi di 360 mm di diametro (10 mm in più di quelli della variante da 387 CV, che monta pinze a 4 pistoncini); identica finitura per le pinze posteriori, a pistoncino singolo e abbinate a rotori del diametro di 330 mm. l 2.0 a quattro cilindri, non solo è stato totalmente riprogettato, ma è anche montato in posizione invertita di 180° rispetto a quello del vecchio modello (che era arrivato a fornire 381 cavalli) e a quello della A 35: in questo caso, i collettori di scarico e il turbo sono orientati verso l’abitacolo anziché verso il muso. Così, nella parte anteriore del cofano della nuova Mercedes-AMG A 45 si è potuto collocare l’impianto di aspirazione, con vantaggi sia per quanto concerne il design della parte frontale della vettura (più bassa e aerodinamica), sia per la conformazione dei vari condotti, ora più corti e diretti. Per ridurre il ritardo di risposta senza penalizzare il rendimento ai regimi superiori, il turbocompressore è di tipo twin-scroll; inoltre, per la prima volta impiega cuscinetti volventi, che riducendo gli attriti favoriscono la linearità della risposta e consentono alla turbina di raggiungere regimi di rotazione particolarmente elevati (la casa parla di 169.000 giri al minuto). Il turbo è raffreddato ad aria, olio e liquido (l’intercooler indiretto a due stadi sfrutta anche l’impianto di climatizzazione dell’abitacolo), mentre la coppa del lubrificante (di capacità incrementata) integra paratie che garantiscono il corretto “pescaggio” anche in presenza di forti accelerazioni trasversali.
Note: Garanzia Ufficiale Mercedes fino a Marzo 2027!!!