Ennesima variante di carrozzeria della berlina Classe A, la Mercedes GLB è una suv dall’alta carrozzeria (166 cm senza contare le barre sul tetto), con il motore trasversale e la trazione anteriore (come l’auto in prova) oppure 4x4. C’è anche a sette posti (i due strapuntini estraibili dal bagagliaio richiedono un supplemento di prezzo), ma è davvero comoda solo per quattro; non male la capienza del bagagliaio, la cui sfruttabilità è accresciuta dalla presenza del divano scorrevole e del comodo portellone ad azionamento elettrico. L’abbinamento fra il 2.0 (non dei più silenziosi, ma molto brillante) e il buon cambio robotizzato a doppia frizione regala un notevole sprint con consumi piuttosto contenuti. All’altezza la frenata (potente, ma occorre abituarsi alla risposta un po’ brusca) e la tenuta di strada: esagerando con l’acceleratore, però, all’uscita delle curve strette il volante ritorna con violenza alla posizione di marcia rettilinea. La Mercedes GLB dispone di tecnologie all’ultimo grido, ma spesso si tratta di optional proposti a caro prezzo: è il caso dei due display di 10,3” e del navigatore con l’utile realtà aumentata (invece della mappa mostra la strada ripresa da una telecamera, sovrapponendovi le indicazioni). Sulla Mercedes GLB si viaggia molto bene in quattro: c’è tanto spazio per gambe, testa e piedi. Il divano, però, è stretto per un’auto di questa categoria: per starci in tre, anche magri, bisogna stringersi. Rivestiti in ecopelle e tessuto, i sedili sostengono bene senza essere duri e hanno regolazioni che includono la lunghezza e l’inclinazione della seduta, consentendo anche ai più alti di mettersi comodi; optional, però, la registrazione del supporto lombare. La grinta del 2.0 (anche tenendo inserita la modalità di guida Comfort) e la buona visibilità aiutano a trarsi d’impaccio anche nel traffico caotico. Valido l’assorbimento dello sconnesso, ma a bassa velocità o in ripresa il motore della Mercedes GLB fa…
Ennesima variante di carrozzeria della berlina Classe A, la Mercedes GLB è una suv dall’alta carrozzeria (166 cm senza contare le barre sul tetto), con il motore trasversale e la trazione anteriore (come l’auto in prova) oppure 4×4. C’è anche a sette posti (i due strapuntini estraibili dal bagagliaio richiedono un supplemento di prezzo), ma è davvero comoda solo per quattro; non male la capienza del bagagliaio, la cui sfruttabilità è accresciuta dalla presenza del divano scorrevole e del comodo portellone ad azionamento elettrico. L’abbinamento fra il 2.0 (non dei più silenziosi, ma molto brillante) e il buon cambio robotizzato a doppia frizione regala un notevole sprint con consumi piuttosto contenuti. All’altezza la frenata (potente, ma occorre abituarsi alla risposta un po’ brusca) e la tenuta di strada: esagerando con l’acceleratore, però, all’uscita delle curve strette il volante ritorna con violenza alla posizione di marcia rettilinea. La Mercedes GLB dispone di tecnologie all’ultimo grido, ma spesso si tratta di optional proposti a caro prezzo: è il caso dei due display di 10,3” e del navigatore con l’utile realtà aumentata (invece della mappa mostra la strada ripresa da una telecamera, sovrapponendovi le indicazioni). Sulla Mercedes GLB si viaggia molto bene in quattro: c’è tanto spazio per gambe, testa e piedi. Il divano, però, è stretto per un’auto di questa categoria: per starci in tre, anche magri, bisogna stringersi. Rivestiti in ecopelle e tessuto, i sedili sostengono bene senza essere duri e hanno regolazioni che includono la lunghezza e l’inclinazione della seduta, consentendo anche ai più alti di mettersi comodi; optional, però, la registrazione del supporto lombare. La grinta del 2.0 (anche tenendo inserita la modalità di guida Comfort) e la buona visibilità aiutano a trarsi d’impaccio anche nel traffico caotico. Valido l’assorbimento dello sconnesso, ma a bassa velocità o in ripresa il motore della Mercedes GLB fa sentire un po’ il suo rombo, e per fermarsi dolcemente occorre abituarsi alla risposta dei freni; utili il sistema di parcheggio assistito e il navigatore a realtà aumentata (entrambi optional) e non male il consumo (abbiamo rilevato 14,9 km/litro).