La versione ibrida della nuova Renault Clio differisce dalle altre per il logo E-Tech sul montante centrale e sul portellone. All’interno, si ritrova la stessa scritta alla base della leva del cambio, mentre il cruscotto digitale fornisce informazioni aggiuntive relative al funzionamento del sistema ibrido. Che è davvero molto particolare… Forti dell’esperienza nelle gare di Formula 1, i tecnici della casa francese sono riusciti a trasferire, adattandola, la tecnologia delle auto da gara nelle vetture di produzione (ne beneficiano anche le nuove Captur e Mégane plug-in, anch’esse ibride ma ricaricabili da una presa di corrente). Così, per la Renault Clio E-Tech full hybrid si è fatto ricorso a un sistema ibrido diverso da tante altre soluzioni già viste, composto da due motori elettrici, uno dei quali muove le ruote anteriori, insieme al 1.6 a benzina: sono collegati da un innovativa trasmissione a quattro marce priva di frizione e di sincronizzatori, che, secondo la casa, migliora l’efficienza complessiva a livello di recupero e utilizzo dell’energia (per contenere i consumi), mantenendo una grande fluidità di funzionamento. E questo è evidente fin dai primi metri di guida. Non male la dotazione della Renault Clio 1.6 Hybrid Intens E-Tech, che comprende il climatizzatore automatico, il sistema d’accesso “senza chiave” e gli alzavetri elettrici posteriori. Offre il sistema multimediale con schermo di 7” con Android Auto ed Apple CarPlay. A muovere la Renault Clio E-Tech, quindi, concorrono un 1.6 a benzina aspirato da 91 CV e un motore elettrico da 49 CV, per 140 CV combinati. Un’altra unità a corrente (da 20 CV) fa da motorino d’avviamento per il 4 cilindri, da generatore e anche da “sincronizzatore” per l’innesto (automatico) degli ingranaggi delle quattro marce.