La Volvo V90 è l’ultima di una lunga serie di famigliari della casa svedese: per finiture e tecnologia non teme rivali, ma il baule non è grande come ci si potrebbe aspettare da un’auto lunga quasi cinque metri. Il quattro cilindri biturbodiesel è fluido e regolare e assicura prestazioni adeguate. Ben accordato il cambio automatico a otto marce (optional): ha innesti impercettibili e sa scegliere sempre il rapporto migliore. Solo al minimo fa sentire la “voce” da diesel. Preciso quanto serve lo sterzo, che non è mai affaticante. In quattro si viaggia “in prima classe”. Chi sta al centro del divano, invece, deve fare i conti con seduta, schienale e tunnel sul pavimento sporgenti. Morbide le poltrone, con registrazioni motorizzate memorizzabili e rivestimento in pelle di serie.